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EH: malattia dello smalto degli anni 2000

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MIH (molar incisor hypomineralization) è il nome dato nel 2003 dalla comunità scientifica alla malattia, che interessa una fetta sostanziosa di bambini. La prevalenza oscilla molto da paese a paese, si va dal 2,4% del Nord Europa al 44% dell’Australia (1). Si tratta di una patologia che colpisce gli incisivi e i molari permanenti in eruzione, la diagnosi infatti viene fatta a 7-8 anni, epoca in cui tali elementi sono completamente fuoriusciti in arcata. EH è una sigla che sta per enamel hypomineralization, e si tratta di un termine più ampio che sta ad indicare la presenza di difetti qualitativi dello smalto di denti permanenti e/o decidui.

Le ipotesi sulle cause sono numerose e non ancora certe. Tra le più discusse si annoverano: asma, infezioni del tratto respiratorio superiore, otite media, diossine nel latte materno, tonsilliti, malattie esantematiche, carenza di vitamina D, uso di antibiotici…Si tratta di problemi di salute generale che si sono manifestati nei primi tre anni di vita, ovvero nel periodo di mineralizzazione dei molari e incisivi permanenti.EH su laterale

All’esame clinico, lo smalto di questi denti presenta friabili e antiestetiche macchie, difetti di mineralizzazione che possono manifestarsi con vari livelli di gravità: lieve, moderata e severa (2). Le aree di ipomineralizzazione lieve si manifestano unicamente con un cambiamento di colore, tendente al bianco latte; mentre quelle modera
te presentano un colore giallo-eh-3-1brunastro con tendenza alla perdita di smalto. mih-1 Nei casi eh-5-1di MIH severa, la perdita di tessuto dentario riguarda non solo lo smalto, ma anche strati più profondi di dentina. Queste lesioni tendono ad aggravarsi nel tempo, se non vengono trattate in anticipo. I molari vanno precocemente incontro al “break down“, ossia al crollo strutturale del dente, che non va inteso come carie, ma che può facilmente essere colonizzato da batteri che causano lesioni cariose.

I bambini con MIH moderata e severa, riportano spesso dolore durante lo spazzolamento o anche solo respirando aria fredda. Ciò è dovuto al fenomeno di ipersensibilità dentinale, per la presenza di uno smalto poroso. Per questo motivo i pazienti tendono a non curare adeguatamente l’igiene, innescando così un circolo vizioso, con probabile formazione di tessuto carioso nel dente con EH.

Per quanto riguarda il trattamento dei denti affetti è finalizzato alla mineralizzazione e alla desensibilizzazione e occorre rivolgersi ad un dentista pediatrico di fiducia. E’ consigliato l’uso di dentifrici ad alto contenuto di fluoro (1400ppm), e l’applicazione di fluoro topico sotto forma di gel una volta alla settimana. Oggi si utilizzano anche prodotti a base di “caseina” che si sono dimostrati efficaci a questo proposito. Si tratta di una mousse composta da ioni di calcio, fosfato e fluoro in forma altamente biodisponibile in grado di fornite allo smalto affetto da ipomineralizzazione i minerali di cui è carente.Mi paste Viene applicata almeno tre volte al giorno sui denti affetti da EH, con l’aiuto di una garza o di uno spazzolino monociuffo, e lasciata agire in loco per almeno mezz’ora. Quindi dopo l’applicazione non bisogna né bere e mangiare. Tale applicazione segue una durata da un minimo di due mesi ad un massimo di cinque anni. Importante è informare sempre i genitori sul fatto che denti così ipomineralizzati richiederanno un monitoraggio costante nel tempo (ogni tre-sei mesi), per controllare lo stato di salute del dente con EH, il livello di igiene orale e anche l’integrità delle ricostruzioni già eseguite, che potrebbero richiedere un rifacimento più precoce rispetto ad altre situazioni; inoltre informare che tali elementi dentari potrebbero presto richiedere la realizzazione di lavori protesici.

Concludendo, è di fondamentale importanza la diagnosi tempestiva della EH al fine di informare i genitori sulla terapia di elezione, in modo da prevenire l’eventuale “break down” di struttura dentale.

 

Bibliografia

1. Eur Arch Paediatr Dent (2010). Prevalence and Diagnosis of Molar-Incisor- Hypomineralisation (MIH): A systematic review. 11(2):59-64.

2. American Academy of Pediatric Dentistry (2008). Guidelines on Pediatric Restorative Dentistry. Reference manual. 163–9.

 

Dott.ssa Silvia Falaschini

studio odontoiatrico dott. Carlo Campanelli

via Baracca 4, Castelfidardo

c.so Carlo Alberto 184, Ancona